Auto elettriche: modi, tempi e costi di ricarica

La frontiera delle auto elettriche sembra una delle più recenti risorse del mercato nazionale ed internazionale, ma l’invenzione del motore elettrico a batteria per le automobili è antecedente a quello tradizionale a scoppio. Ciò che ha portato alla diffusione sul territorio internazionale e, solo ultimamente, su quello nazionale è l’avanzamento tecnologico del motore elettrico per automobili e della colonnina per la ricarica elettrica, la cui diffusione sul territorio può garantire la circolazione dei veicoli elettrici per percorsi sempre più lunghi e duraturi.

Non sono poche le difficoltà che chi acquista un veicolo elettrico incontra oggi in Italia, causate dalla mancanza di una rete diffusa di colonnine di ricarica elettrica sul territorio, che penalizzano lunghe percorrenze. Le nuove direttive europee e il recente aggiornamento del Testo Unico in materia edilizia promuovono l’obiettivo di ottenere in Italia una rete di stazioni di ricarica adeguatamente diffusa sul territorio entro il 2020, al fine di rendere possibile la scelta di soli veicoli elettrici e di sostituirli definitivamente a quelli tradizionali più dannosi per l’ambiente.

Colonnina-ricarica-elettrica

Come si ricaricano le auto elettriche?

Le auto elettriche si ricaricano come elettrodomestici dotati di batteria e come essi avviene la ricarica. La ricarica delle auto elettriche avviene attraverso le colonnine di ricarica oppure attraverso prese domestiche. Il punto di ricarica principale per il proprietario di un’auto elettrica è solitamente la propria abitazione. E’ importante che la presa di corrente sia CEE industriale, molto più sicura di una normale presa schuko, e che è sufficiente una potenza di kilowatt (kW) ridotta per poter caricare durante la notte la propria auto e avere ogni mattina la batteria completamente carica. E’ possibile acquistare, inoltre, stazioni di ricarica portatili e di potenza regolabile in base all’impianto elettrico a disposizione, in modo da ricaricare il veicolo a casa e in viaggio, semplicemente collegando l’apparecchio ad una normale presa di corrente.

Le stazioni di ricarica elettriche sono in forte aumento soprattutto lungo i percorsi autostradali e in prossimità dei grandi centri commerciali. Per poter ricaricare il veicolo elettrico fuori casa bisogna utilizzare una particolare tessera magnetica personale, attraverso cui la stazione di ricarica si sblocca e fornisce l’elettricità necessaria al caricamento della batteria.

Quanto tempo occorre per ricaricare un’auto elettrica?

Il tempo di ricarica è inversamente proporzionale alla velocità di ricarica. Essa dipende dalla potenza con cui si ricarica il veicolo e la potenza massima ammissibile da parte della batteria del veicolo. Minore è la velocità di ricarica, maggiore sarà il tempo che si impiega per ricaricare completamente la batteria del veicolo elettrico.

Per ricaricare completamente un veicolo elettrico ad una potenza di 3,7 kW si impiegano circa 6 ore, mentre se la potenza massima è 7,4 kW, si può avere una ricarica completa in circa 3 ore. Se l’auto non è completamente scarica è sempre possibile ricaricarla e il tempo di ricarica è minore in relazione alla quantità di carica già presente nella batteria.

Quanto costa ricaricare l’auto elettrica?

Per conoscere quanto costa ricaricare la batteria di un’auto elettrica a casa basta conoscere il costo di un kW/h. In genere i 1 kW/h costa 0,25 – 0,30 €, dunque con 1 € si percorrono circa 30 km. Se, come si auspica sempre, l’energia elettrica è prodotta da un impianto fotovoltaico il risparmio è considerevole. Inoltre, lo stile di guida può permettere di risparmiare ulteriormente.

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