Allestimenti fieristici efficaci e vincenti: come ottenerli?

Un’azienda che voglia far conoscere ad un pubblico mirato i propri prodotti o servizi non può prescindere, nelle sue strategie di marketing, dal riservare una buona fetta percentuale dei suoi investimenti alla partecipazione ad eventi fieristici e fiere del settore, al fine di commercializzare e far girare la propria immagine e guadagnare visibilità.

In quest’ottica è necessario, per interagire in maniera concreta sia con i potenziali clienti che con quelli consolidati, rivolgersi per la creazione del proprio stand ad un professionista degli allestimenti fieristici , l’unico attore in possesso del know-how per promuovere e valorizzare con efficacia il business in questione, non solo con i giusti espositori per fiere ma con un progetto che prende in considerazione l’azienda nel suo complesso.

Il professionista scelto partirà da alcune domande chiave: quali sono i prodotti ed i servizi da promuovere? Qual è il pubblico di riferimento, e che caratteristiche ha l’immagine aziendale attualmente presente sul mercato?

Dalla risposta a queste semplici ma essenziali domande e dallo studio preliminare delle prime idee e considerazioni espresse dal committente, il progettista ricaverà il materiale per mettersi all’opera studiando subito, come condizione imprescindibile, il metodo per dare il migliore e più elevato risalto al logo aziendale, da utilizzare come vera e propria firma che renda subito riconoscibile il marchio e l’azienda ad esso collegata.

Molto, moltissimo nell’allestimento degli stand espositivi è giocato sulla giusta trasmissione dei messaggi visivi: elementi grafici ed immagini aiutano particolarmente in questo caso, e qualora si voglia comunicare attraverso dei testi è importante che questi siano concisi e diretti: chi gira per una fiera ha comunque intenzione di visitare il maggior numero di stand, ed è istintivamente portato a non soffermarsi troppo in letture che sottraggano del tempo.
Lo stand deve in questo senso saper essere “emozionale”, colpire dritto nel segno, suscitare interesse e spingere il visitatore ad approfondire rivolgendosi a chi presidia lo stand stesso.
Inoltre, l’efficacia di uno stand è determinata in larga parte anche dal più corretto uso delle luci, per mettere in risalto l’intero spazio ed attirare verso i punti strategici dello stesso.

Uno studio oggettivo è indispensabile, perché ogni azienda ha il proprio differente messaggio da trasmettere e diverse sono le prerogative: a quel punto entrano in gioco la creatività ed il know-how, se ci saremo rivolti ai professionisti giusti!

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